I Carbonai di Bondone e il Bagòss

Una giornata in tv fra bondone e ponte caffaro

Dal “poiàt” al Bagòss e ai salumi di Paolo Market.

Dai vini del Pisoni alle api di Lina Campostrini.

Una giornata con la TV fra Bondone e Ponte Caffaro.

La giornata di Nicoletti è continuata poi a Ponte Caffaro, fermandosi a raccontare del rinomato Formaggio “Bagòss” presso il “Tempio del Bagoss”, di Paolo Market.
Nella sua cantina di stagionatura ha ripreso forme di formaggio da uno a sei anni e la stupenda descrizione che Gianpaolo Bazzani “Pasquì”, ha fatto del prodotto che lui vende da una vita nel suo negozio.
Gianpaolo Bazzani, profondo conoscitore del mondo contadino “bagosso”, cantore dei profumi e sapori dei suoi bagòss, da anni sul prodotto unico in Italia, per le sue caratteristiche organolettiche, sa tutto.
Acquista i “bagòss” da dieci dei 24 produttori attuali, gli unici che possono firmare il loro prodotto con il caratteristico marchio impresso sulla forma.

A Bagolino ogni allevatore “casera”, fa i formaggi per conto suo seguendo un “disciplinare” che affonda le radici nella storia più antica.

Tante le mostre dei prodotti alimentari speciali, con cui la sua azienda ha partecipato, anche con “bagòss” con otto anni di stagionatura.

Gianpaolo, oltre che vendere il bagòss è innamorato di questo prodotto eccellente.

Come lui racconta, ogni forma è diversa dalle altre.
Il colore giallo del formaggio estivo è dato dai fiori e all’erba che le mucche mangiano sui pascoli di alta montagna, specialmente quelli esposti al sole, e non solo da un pizzico di prezioso zafferano.
A conferma di questo, il fatto che il burro stesso in estate è giallino e in inverno è bianco.

Favolosi anche gli “strachec bagos” gli stracchini fatti con latte di capra.
Per l’occasione il giornalista Walter Nicoletti ha lanciato l’idea di un gemellaggio dei formaggi bagòss di Paolo Market con i meravigliosi vini dell’azienda agricola Pisoni di Pergolese di Madruzzo.
Abbinamento meraviglioso del bagòss di cinque anni con il vino Santo: entrambe degustazioni, come dice Walter, da ”meditazione”.
Stupendo l’abbinamento anche con le bollicine “Trento Doc” e col Reboro, vinificato con uve Rebo.

Recentemente i Pisoni, proprio con il reboro, hanno vinto la gran medaglia d’oro al concorso internazionale dei vini di Bruxelles.


Gianpaolo quando parla dei suoi formaggi è un fiume in piena: sa tutto, raccontando delle peculiarità del bagòss. anche in cucina.

Rinomati i “casonsei” con ripieno di bagòss.

Il bagòss alla griglia è insuperabile.
Gianpaolo Bazzani porta avanti il negozio avviato dai genitori Pasquale e Ines, nella Ponte Caffaro di una volta, ora con i suoi figli.
Giulio e Gianna curano la cucina, con piatti deliziosi da asporto.
Proprio Giulio propone la sua novità: ”Chips al bagòss”, ottimi stuzzichini con l’ aperitivo.
Riccardo è sempre alla cassa, gentile e disponibile verso i clienti.
Papà Gianpaolo si stacca dal bancone forse il giorno di Natale.
La moglie Andreina, ora in pensione dopo aver lavorato per 35 anni alla Posta, è spesso presente in negozio.
Un valido collaboratore, banconiere molto bravo, è Italo Alicanti, ormai di famiglia visto che ancora giovane aiutava la mamma Ines in negozio.

Fondamentale e motivo di orgoglio per Gianpaolo, offrire ai suoi clienti prodotti nostrani a chilometro zero e primizie in anteprima assoluta.
Orgoglioso degli assaggi dei suoi salumi nostrani, tassativamente fatti con maiali allevati i libertà sui monti delle Pertiche.
Una leccornia la sua favolosa mortadella di oltre un quintale, prodotta in esclusiva per lui.

Per chi non può passare nel suo negozio di Ponte Caffaro, può comperare anche per corrispondenza, visitando il sito: www.paolomarket.com