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Difficoltà Media
Preparazione 20 minuti
Cottura 18 minuti
Dosi per 4 persone
Costi Medio

Ricetta Risotto con Sgrizoi, Fragole e Bagòss

Erbe spontanee, fragole e Bagòss in un risotto che unisce freschezza e sapori di montagna

La Ricetta Risotto con Sgrizoi, Fragole e Bagòss gioca sull’incontro tra note vegetali, freschezza fruttata e la sapidità del formaggio tipico di Bagolino. Le fragole vengono utilizzate sia frullate sia a pezzi, mentre sgrizoi o ortiche introducono una componente erbacea che rende il piatto particolarmente riconoscibile.

Il Bagòss entra nella mantecatura finale e lega la preparazione alla montagna bresciana e al territorio del Lago d’Idro. È un risotto contemporaneo, costruito sui contrasti, nel quale è fondamentale mantenere equilibrio tra dolcezza, acidità, componente vegetale e intensità del formaggio.

Ingredienti

  • Riso Carnaroli 320g
  • Fragole fresche 320g
  • Sgrizoi oppure ortiche fresche 80g
  • Formaggio Bagòss stagionato 24/36 mesi 120g
  • Panna liquida 100ml
  • Scalogno 1
  • Vino bianco 1/2 bicchiere
  • Brodo vegetale q.b.
  • Burro q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

. Prepara scalogno ed erbe

Trita finemente lo scalogno e trasferiscilo in una casseruola capiente con un filo di olio extravergine di oliva e una noce di burro.

Lascialo appassire lentamente a fuoco dolce fino a quando diventa morbido e trasparente. Evita di farlo dorare: mantieni la base delicata per non coprire le componenti aromatiche delle fragole e delle erbe.

2. Aggiungi gli sgrizoi

Lava accuratamente gli sgrizoi e asciugali. Se utilizzi ortiche fresche, proteggi le mani con dei guanti durante la manipolazione.

Trita grossolanamente le erbe e aggiungile allo scalogno.

Cuocile per circa 2–3 minuti, mescolando regolarmente, fino a quando perdono parte della loro umidità e si amalgamano alla base aromatica.

3. Tosta il Carnaroli

Versa il riso Carnaroli direttamente nella casseruola e tostalo a fuoco medio per circa 2 minuti, continuando a mescolare.

Osserva i chicchi: lasciali diventare leggermente traslucidi nella parte esterna, mantenendo il centro ancora ben visibile.

Versa il vino bianco e lascialo evaporare completamente prima di iniziare ad aggiungere il brodo.

4. Inizia la cottura del risotto

Aggiungi un mestolo di brodo vegetale ben caldo e mescola.

Continua la cottura mantenendo il risotto sempre morbido e aggiungi altro brodo soltanto quando quello precedente risulta quasi assorbito.

Mantieni il brodo caldo per tutta la preparazione, così eviti di interrompere la cottura del riso con bruschi abbassamenti di temperatura.

5. Prepara la crema di fragole

Lava le fragole ed elimina il picciolo.

Tienine da parte circa un quarto per la finitura e trasferisci le restanti nel bicchiere del frullatore.

Aggiungi una piccola quantità di brodo caldo e frullale fino a ottenere una salsa liscia e omogenea. Mantienila abbastanza concentrata: aggiungi soltanto il liquido necessario per facilitare la lavorazione.

6. Incorpora la crema di fragole

Dopo circa 6 minuti di cottura del riso, versa la crema di fragole nella casseruola.

Mescola delicatamente e continua ad aggiungere brodo caldo secondo necessità.

Prosegui la cottura per circa 4 minuti, mantenendo una consistenza fluida. Il risotto inizierà ad assumere una tonalità rosata e la componente della fragola si distribuirà uniformemente.

7. Aggiungi le fragole a pezzi

Taglia le fragole tenute da parte in piccoli spicchi o dadini regolari.

Aggiungine una parte durante gli ultimi minuti di cottura e mescola con delicatezza.

Lasciale ammorbidire senza farle disfare completamente. Conservane, se desideri, qualche pezzo crudo per completare il piatto al momento del servizio.

8. Completa la cottura del riso

Continua a cuocere il Carnaroli fino a raggiungere complessivamente circa 16–18 minuti, oppure il tempo necessario in base al riso utilizzato.

Assaggialo e controlla che il chicco rimanga consistente al centro.

Mantieni il risotto leggermente più morbido di quanto desideri servirlo: la successiva mantecatura con formaggio tenderà ad aumentarne la densità.

9. Manteca con Bagòss

Spegni il fuoco e aggiungi la panna liquida, una noce di burro e il Bagòss 24–36 mesi finemente grattugiato.

Mescola energicamente e muovi la casseruola fino a ottenere una consistenza morbida e all’onda.

Assaggia, aggiungi una macinata di pepe e regola il sale soltanto alla fine, considerando la sapidità apportata dal formaggio.

10. Completa e servi

Lascia assestare il risotto per circa 1 minuto, quindi distribuiscilo nei piatti caldi.

Completa con una piccola quantità di Bagòss grattugiato e con qualche pezzetto di fragola fresca.

Aggiungi, se disponibili e adatti al consumo, alcune foglioline delle erbe utilizzate per richiamare visivamente la componente vegetale del piatto.

Servi immediatamente, quando il risotto mantiene ancora la caratteristica consistenza all’onda.

Curiosità e informazioni utili

Fragole, erbe spontanee e Bagòss: un gioco di contrasti

Questo risotto non deve essere presentato come una ricetta tradizionale di Bagolino. La sua identità nasce piuttosto dall’accostamento contemporaneo di ingredienti molto diversi: la componente fruttata delle fragole, quella vegetale delle erbe e la struttura del Bagòss.

Proprio il contrasto è il punto centrale della preparazione. Le fragole non devono trasformare il risotto in un piatto dolce: apportano freschezza, aromaticità e una leggera acidità che incontra la componente più intensa del formaggio.

Gli sgrizoi o, in alternativa, le ortiche completano il piatto con una nota vegetale.

 

Il ruolo del Bagòss nella mantecatura

Il Formaggio Bagòss viene aggiunto soltanto al termine della cottura. Una stagionatura di 24–36 mesi offre un profilo sufficientemente deciso per emergere tra fragole ed erbe senza dover aumentare eccessivamente la quantità.

Con 120g per quattro persone, il formaggio svolge una funzione importante sia aromatica sia strutturale. Aggiungilo a fuoco spento insieme al burro e alla panna, quindi lavora energicamente il risotto per ottenere la consistenza all’onda.

Considera la naturale sapidità del Bagòss prima di aggiungere altro sale.

Per approfondire le caratteristiche e le stagionature del formaggio di Bagolino visita la sezione dedicata.

 

Come mantenere riconoscibile la fragola

Frullare circa tre quarti delle fragole permette di distribuirne il sapore nel risotto e di ottenere una colorazione uniforme. Conservare la parte restante per gli ultimi minuti crea invece un secondo livello di consistenza.

Non prolungare troppo la cottura dopo aver aggiunto gli spicchi: devono ammorbidirsi leggermente senza disfarsi completamente.

Anche la panna va dosata con attenzione. I 100ml previsti dalla ricetta rendono il risotto più morbido, ma la cremosità finale deve derivare soprattutto dalla corretta mantecatura del riso con burro e Bagòss.

 

Quale vino abbinare

Con questo risotto sceglierei un Trentino DOC Gewürztraminer secco, privilegiando un’espressione fresca e non eccessivamente morbida.

La componente aromatica può dialogare con le fragole e con le note erbacee del piatto, mentre freschezza e struttura aiutano a sostenere la mantecatura con panna, burro e Bagòss. È preferibile evitare vini troppo dolci o eccessivamente opulenti, che aumenterebbero la sensazione di morbidezza complessiva.

FAQ - Domande frequenti

Cosa sono gli sgrizoi?

Con il termine locale “sgrizoi” si indicano erbe spontanee utilizzate nella cucina del territorio, in dialetto bresciano si chiamano "versuli". In questa ricetta possono essere sostituiti con ortiche fresche, opportunamente pulite e trattate prima dell'utilizzo.

Quando si aggiungono le fragole nel risotto?

ggiungi prima le fragole frullate durante la cottura, così da distribuirne uniformemente sapore e colore. Incorpora invece quelle a pezzi verso la fine per conservarne maggiormente consistenza e freschezza.

Quale stagionatura di Bagòss usare per questo risotto?

Un Bagòss di circa 24–36 mesi è una buona scelta perché possiede intensità sufficiente per contrastare la componente fruttata del piatto senza rendere la mantecatura eccessivamente aggressiva.

Posso preparare il risotto con le ortiche?

Sì. Puoi utilizzare ortiche fresche al posto degli sgrizoi. Maneggiale con guanti durante la pulizia e utilizzale dopo un'adeguata cottura; in questo modo perdono la loro capacità urticante.

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