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Difficoltà Media
Preparazione 20 minuti
Cottura 60 minuti
Dosi per 8 persone
Costi Medio

Ricetta Polenta Macafana di Storo

La polenta trentina con cicoria, Spressa e formaggi di montagna

La Ricetta Polenta Macafana di Storo racconta una cucina di montagna sostanziosa, costruita intorno alla Farina Gialla di Storo, alla cicoria e ai formaggi. La preparazione tradizionale trentina prevede Spressa delle Giudicarie, Trentingrana, burro e cipolla.

Nella versione Paolo Market la rendiamo ancora più ricca con Formagella di montagna, Gorgonzola dolce e Formaggio Bagòss di Bagolino. Il risultato è una polenta cremosa e filante, nella quale il carattere vegetale delle erbette incontra la sapidità e l’intensità dei formaggi di montagna.

Ingredienti

  • Farina Gialla di Storo 1kg
  • Acqua 4 litri
  • Burro di Malga di Bagolino 250g
  • Erbette oppure cicoria 500g
  • Trentingrana DOP grattugiato 250g
  • Spressa delle Giudicarie DOP stagionata 250g
  • Spressa tenera trentina 250g
  • Formagella di montagna 300g
  • Formaggio Bagòss stagionato grattugiato 150g
  • Gorgonzola dolce 250g
  • Cipolla 1
  • Sale grosso q.b.
  • Pepe nero macinato fresco q.b.

Preparazione

1. Prepara le erbette

Pulisci accuratamente 500g di erbette o cicoria, eliminando le parti più dure o rovinate, quindi lavale più volte sotto acqua corrente.

Porta a ebollizione una pentola d’acqua leggermente salata e sbollenta le erbette per pochi minuti, giusto il tempo necessario per farle ammorbidire.

Scolale accuratamente e lasciale intiepidire. Quindi strizzale bene per eliminare l’acqua in eccesso e tagliale grossolanamente.

2. Prepara tutti i formaggi

Taglia la Spressa stagionata, la Spressa tenera, la Formagella e il Gorgonzola a cubetti abbastanza piccoli e regolari.

Grattugia separatamente il Trentingrana e il Bagòss, se non sono già pronti.

Tieni tutti i formaggi a portata di mano: dovrai incorporarli nella polenta mentre è ancora molto calda, in modo che possano fondere progressivamente.

3. Porta l'acqua a ebollizione

Versa 4 litri d’acqua in un paiolo capiente e portala a ebollizione.

Aggiungi una quantità moderata di sale grosso. Non eccedere: la ricetta contiene diversi formaggi saporiti e potrai sempre regolare la sapidità alla fine.

Quando l’acqua raggiunge il bollore, abbassa leggermente la fiamma.

4. Versa la Farina Gialla di Storo

Versa 1kg di Farina Gialla di Storo lentamente e a pioggia, mescolando contemporaneamente con una frusta.

Incorpora la farina poco alla volta: questo passaggio aiuta a distribuirla uniformemente nell’acqua e riduce il rischio di formazione dei grumi.

Quando la polenta comincia ad addensarsi, sostituisci la frusta con la trisa oppure con un robusto mestolo di legno.

5. Cuoci lentamente la polenta

Prosegui la cottura a fuoco medio-basso per circa 50–60 minuti, mescolando con regolarità.

Raggiungi bene anche il fondo e i bordi del paiolo, così da mantenere uniforme la cottura ed evitare che la polenta si attacchi eccessivamente.

Non avere fretta: lascia che la polenta cuocia lentamente fino a diventare corposa, omogenea e ben strutturata.

6. Rosola la cipolla nel burro

Mentre la polenta termina la cottura, trita finemente la cipolla.

Sciogli il Burro di Malga di Bagolino in un tegame capiente a fuoco dolce, quindi aggiungi la cipolla.

Lasciala rosolare lentamente finché diventa morbida e leggermente dorata. Mantieni la fiamma controllata: la cipolla deve insaporire il burro senza bruciare.

7. Aggiungi le erbette

Unisci al burro e alla cipolla le erbette precedentemente sbollentate, strizzate e tagliate.

Mescola bene e lasciale insaporire per alcuni minuti a fuoco dolce, in modo che assorbano il condimento e perdano l’eventuale umidità residua.

Assaggia e, se necessario, regola leggermente di sale.

8. Unisci burro, cipolla ed erbette alla polenta

Quando la polenta è completamente cotta, versa nel paiolo il composto ancora caldo di burro, cipolla ed erbette.

Mescola energicamente con la trisa o con il mestolo di legno fino a distribuirlo uniformemente.

La parte vegetale deve amalgamarsi alla polenta senza concentrarsi in alcuni punti: continua quindi a lavorarla finché il composto appare omogeneo.

9. Incorpora i formaggi

Abbassa la fiamma al minimo oppure allontana temporaneamente il paiolo dal fuoco.

Aggiungi gradualmente Trentingrana, Bagòss, Spressa stagionata, Spressa tenera, Formagella e infine Gorgonzola dolce.

Mescola accuratamente dopo ogni aggiunta. Il calore della polenta deve fondere progressivamente i formaggi e creare una massa cremosa e filante.

Evita una fiamma troppo intensa in questa fase: non è necessario far bollire violentemente la polenta dopo l’aggiunta dei formaggi.

10. Completa e servi la Macafana

Aggiungi una generosa macinata di pepe nero fresco e assaggia prima di aggiungere altro sale.

Lavora ancora brevemente la Macafana fino a ottenere una consistenza cremosa, compatta e filante, con le erbette ben distribuite e i formaggi completamente amalgamati.

Servila immediatamente, ben calda, preferibilmente su un grande tagliere di legno al centro della tavola.

Curiosità e informazioni utili

Macafana, la polenta che “scaccia la fame”

Il nome è già una parte importante della storia di questo piatto: Macafana significa letteralmente “scaccia-fame”. Trentino Marketing collega questa denominazione al ruolo fondamentale che la polenta ha avuto nell’alimentazione di generazioni di contadini trentini.

Non si tratta, però, semplicemente di una normale polenta accompagnata da verdure. La Macafana nasce come una preparazione ricca, nella quale la farina di mais incontra cicoria, formaggio, burro e cipolla.

 

Cicoria e Spressa: due ingredienti caratteristici

Nella ricetta territoriale troviamo Farina Gialla di Storo, cicoria, Spressa delle Giudicarie, Trentingrana, burro e cipolla. La presenza della cicoria è particolarmente caratterizzante e crea un interessante contrasto con la ricchezza della componente casearia.

La Spressa delle Giudicarie rappresenta l’altro elemento fondamentale. Nella versione Paolo Market utilizziamo sia Spressa stagionata sia Spressa tenera, giocando quindi su intensità e capacità di fusione differenti.

 

La versione Paolo Market

La nostra polenta con Farina Gialla di Storo e cicoria parte da questa identità territoriale, ma amplia volutamente la componente casearia.

Accanto a Spressa e Trentingrana aggiungiamo Formagella di montagna, Gorgonzola dolce e Bagòss stagionato grattugiato.

Il Bagòss porta nella ricetta anche un collegamento con Bagolino e il territorio del Lago d’Idro, unendo idealmente due territori di montagna vicini: quello trentino della Farina Gialla di Storo e della Spressa e quello bresciano del Formaggio Bagòss.

 

Perché ripassare le erbette con burro e cipolla

Nella versione Paolo Market preferiamo sbollentare prima le erbette e successivamente ripassarle nel burro insieme alla cipolla.

In questo modo possiamo controllarne meglio la cottura e, soprattutto, farle insaporire nel condimento prima di incorporarle nella polenta. È importante strizzarle bene dopo la sbollentatura: un eccesso d’acqua renderebbe il condimento meno concentrato e potrebbe modificare la consistenza finale.

 

Per questa versione particolarmente ricca della Macafana sceglierei un Marzemino Trentino.

La freschezza del vino aiuta a riequilibrare la componente grassa di burro e formaggi, mentre il profilo fruttato accompagna senza sovrastare la componente vegetale della cicoria. La struttura rimane inoltre adatta alla presenza di formaggi dal carattere più deciso, come Bagòss e Gorgonzola.

FAQ - Domande frequenti

Che cos'è la Polenta Macafana?
La Polenta Macafana è una preparazione della cucina trentina a base di farina gialla di Storo, cicoria, formaggio, burro e cipolla. È una polenta particolarmente ricca e sostanziosa, tradizionalmente preparata con Spressa delle Giudicarie e Trentingrana.
Cosa significa Macafana?
Il termine Macafana significa letteralmente “scaccia-fame”, un nome che richiama il carattere nutriente e sostanzioso di questa preparazione e il ruolo che piatti come la polenta hanno avuto nell'alimentazione delle popolazioni di montagna.
Per preparare la Macafana è meglio usare cicoria o erbette?
La cicoria è l'ingrediente caratteristico della preparazione tradizionale. Tuttavia, puoi utilizzare anche erbette quando la cicoria non è disponibile, ottenendo un gusto più delicato. Se scegli erbe spontanee, utilizza esclusivamente specie che sai riconoscere con certezza.
Quanto deve cuocere la Polenta Macafana?
Nella nostra preparazione consigliamo di cuocere la polenta lentamente per 50–60 minuti, mescolandola con regolarità. Successivamente si incorporano il condimento di burro, cipolla ed erbette e, infine, i formaggi.
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