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Difficoltà Media
Preparazione 25 minuti
Cottura 45 minuti
Dosi per 8 persone
Costi Medio

Ricetta Polenta di Patate di Storo

Patate, Farina Gialla di Storo e formaggi di montagna per un piatto ricco e conviviale

La Ricetta Polenta di Patate di Storo unisce una morbida base di patate alla Farina Gialla di Storo e a una generosa selezione di formaggi. È una preparazione sostanziosa, pensata per essere portata in tavola ben calda e condivisa.

Il soffritto di cipolla, burro e farine dona carattere alla base, mentre Spressa, Formagella di montagna e formaggio grattugiato completano questa polenta di patate con formaggi di montagna, dalla consistenza morbida, filante e avvolgente.

Ingredienti

  • Patate 2kg
  • Farina Gialla di Storo 60g
  • Farina bianca 30g
  • Cipolla 1
  • Cipolla 1
  • Olio extravergine di oliva 20g
  • Spressa tenera oppure formaggio Tirano 200g
  • Formagella di montagna 200g
  • Grana Padano, Parmigiano Reggiano o Trentingrana 50g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

1. Lessa e schiaccia le patate

Sbuccia le patate e tagliale, se necessario, in pezzi di dimensioni simili per ottenere una cottura uniforme. Mettile in una pentola capiente, coprile con acqua leggermente salata e portale a cottura.

Cuocile finché diventano completamente tenere anche al centro. Verifica la consistenza infilzandole con una forchetta: deve entrare senza incontrare resistenza.

Scola le patate, ma conserva una parte dell’acqua di cottura. Schiacciale subito, ancora calde, direttamente in una pentola capiente utilizzando uno schiacciapatate o un passaverdure.

Lavora brevemente la purea fino a renderla uniforme. Se appare molto asciutta, aggiungi poca acqua di cottura, senza renderla liquida.

2. Prepara il fondo di cipolla e farine

Trita finemente la cipolla.

Sciogli il burro in un padellino a fuoco dolce, aggiungi l’olio extravergine e incorpora la cipolla. Lasciala ammorbidire lentamente senza farla bruciare: deve diventare morbida e leggermente dorata.

Versa quindi la Farina Gialla di Storo a pioggia e aggiungi la farina bianca precedentemente setacciata.

Mescola continuamente per distribuire le farine nel condimento e lasciale insaporire per alcuni minuti a fuoco moderato. Evita una tostatura eccessiva: cipolla e burro non devono scurirsi.

3. Incorpora il fondo alle patate

Versa gradualmente il composto di cipolla, burro e farine sulle patate schiacciate ancora calde.

Mescola energicamente con un cucchiaio di legno fino a distribuire uniformemente il fondo nell’impasto. Continua a lavorare il composto a fuoco dolce.

Controlla la consistenza durante la lavorazione. Se la massa risulta troppo asciutta e difficile da mescolare, incorpora un cucchiaio dell’acqua di cottura delle patate alla volta.

Evita di aggiungerne troppa: la polenta deve rimanere sostenuta e non trasformarsi in una purea liquida.

4. Prepara i formaggi

Taglia la Spressa tenera o il formaggio Tirano e la Formagella di montagna a dadini piccoli e abbastanza regolari. Più piccoli saranno i pezzi, più facilmente riuscirai a incorporarli nella massa calda.

Grattugia finemente anche il Grana Padano, Parmigiano Reggiano o Trentingrana.

5. Incorpora i formaggi

Mantieni il fuoco basso e aggiungi prima una parte dei formaggi a dadini. Mescola lentamente e aspetta che inizino a fondere prima di incorporare la quantità successiva.

Continua in questo modo fino a terminare Spressa e Formagella, quindi aggiungi gradualmente il formaggio grattugiato.

Lavora la polenta per alcuni minuti, mantenendo sempre una temperatura moderata. Il risultato dovrà essere morbido, uniforme e filante, ma sufficientemente consistente da mantenere corpo una volta trasferito sul piatto.

6. Regola la consistenza e il sapore

Assaggia la preparazione prima di aggiungere altro sale. I formaggi possono essere già sufficientemente sapidi.

Aggiungi una macinata di pepe e, soltanto se necessario, un pizzico di sale.

Se la polenta appare troppo compatta, incorpora ancora pochissima acqua di cottura delle patate. Procedi sempre un cucchiaio alla volta e mescola bene prima di valutarne altra.

7. Servi la polenta di patate

Quando tutti i formaggi sono ben incorporati e hai raggiunto una consistenza morbida e omogenea, spegni il fuoco.

Trasferisci immediatamente la polenta su un grande piatto da portata oppure, per una presentazione più rustica e conviviale, su un tagliere adatto al servizio.

Porta la polenta di patate con formaggi di montagna in tavola ancora ben calda, quando i formaggi sono morbidi e filanti.

Curiosità e informazioni utili

Una polenta diversa dalla classica polenta di mais

In questa preparazione le patate costituiscono la parte principale dell’impasto, mentre le farine vengono utilizzate in quantità decisamente inferiori rispetto a una normale polenta.

La consistenza finale dipende quindi soprattutto dalla corretta cottura e lavorazione delle patate. Devono risultare molto tenere e vanno schiacciate ancora calde, così da ottenere una base omogenea sulla quale incorporare gli altri ingredienti.

La Farina Gialla di Storo introduce invece un elemento fortemente legato al territorio trentino. Utilizzata in piccola quantità, insieme alla farina bianca, contribuisce a dare struttura e carattere alla preparazione.

 

Il ruolo dei formaggi

I formaggi sono protagonisti tanto quanto le patate. La Spressa tenera o il formaggio Tirano e la Formagella di montagna apportano morbidezza e capacità fondente, mentre Grana Padano, Parmigiano Reggiano o Trentingrana aggiungono sapidità e intensità.

È importante incorporarli gradualmente e mantenere il fuoco dolce. Una temperatura eccessiva può infatti favorire la separazione della parte grassa anziché ottenere una massa uniforme.

Per lo stesso motivo, non aggiungere automaticamente sale alla fine: assaggia prima la polenta, perché i diversi formaggi contribuiscono già in maniera significativa alla sapidità.

 

Come ottenere la consistenza giusta

Questa polenta di patate con formaggi di montagna deve risultare compatta ma morbida, ben amalgamata e piacevolmente filante.

Conserva quindi una parte dell’acqua di cottura delle patate. Se durante la lavorazione il composto diventa troppo asciutto, aggiungila un cucchiaio alla volta. Evita invece di versarne molta in una sola volta: recuperare una polenta eccessivamente liquida sarebbe più difficile.

 

Quale vino abbinare alla polenta di patate?

Con patate, burro e una presenza importante di formaggi sceglierei un Trentino DOC Nosiola dotato di buona freschezza. L’acidità aiuta a riequilibrare la componente grassa dei formaggi e del burro, mentre la struttura non eccessiva evita di appesantire ulteriormente il piatto.

Se utilizzi formaggi particolarmente saporiti o stagionati, può funzionare anche un rosso trentino giovane e non troppo tannico.

FAQ - Domande frequenti

Che cos'è la polenta di patate?
È una preparazione a base di patate lessate e schiacciate, lavorate con farine e arricchite con formaggi. Rispetto alla classica polenta di mais presenta una consistenza più morbida e corposa.
Quali formaggi usare per la polenta di patate?
Sono indicati formaggi di montagna capaci di fondere bene. In questa ricetta utilizziamo Spressa tenera o formaggio Tirano, Formagella di montagna e un formaggio stagionato grattugiato.
A cosa serve la Farina Gialla di Storo nella polenta di patate?
La Farina Gialla di Storo integra la base di patate e contribuisce al gusto e alla struttura della preparazione. In questa ricetta viene utilizzata insieme a una piccola quantità di farina bianca.
Come riscaldare la polenta di patate avanzata?

Puoi riscaldarla lentamente in padella con una piccola noce di burro. Se si è rassodata molto, tagliala a fette e falla dorare su entrambi i lati.

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